Il Parlamento Europeo ha approvato il testo che semplifica e rinvia l’attuazione del regolamento EUDR, determinando la conclusione dell’iter legislativo iniziato lo scorso 21 ottobre. Questo risultato è il frutto di un’azione condivisa tra le associazioni di rappresentanza e i governi nazionali, oltre che con le istituzioni europee. L’obiettivo, auspicato da CNA Legno e Arredo, è stato quello di semplificare e rendere maggiormente accessibili alle imprese della filiera del legno e arredo le modalità applicative del regolamento sulla deforestazione.
Le principali modifiche di interesse per le imprese sono:
- l’attuazione dell’EUDR è rinviata di 12 mesi rispetto alle date fissate in precedenza. Pertanto, a prescindere dalla dimensione aziendale (micro, piccole, medie o grandi imprese), per tutti i soggetti che commercializzano legno e prodotti derivati già regolamentati dall’EUTR (regolamento UE 995/2010), il nuovo regolamento ‘deforestazione zero’ si attuerà a partire dal 30 dicembre 2026;
- la presentazione della dichiarazione di dovuta diligenza (DDS), attraverso il sistema d’informazione TRACES della Commissione Europea, resta obbligatoria soltanto per gli operatori ‘a monte’, che effettuano la prima immissione di merci interessate sul mercato unico: ad esempio, legno d’importazione extra UE o prelevato nei boschi italiani;
- gli operatori ‘a valle’ non PMI non sono tenuti a presentare DDS, ma devono comunque iscriversi al sistema d’informazione TRACES prima di immettere, rendere disponibili sul mercato o esportare al di fuori dell’UE merci interessate;
- entro il 30 aprile 2026, la Commissione Europea valuterà l’impatto del nuovo regolamento e la necessità di presentare una nuova proposta, mirante a ridurre gli effetti negativi che lo stesso potrebbe causare, in particolare, alle imprese più piccole.
E’ molto importante, infine, ricordare che resta vigente, per tutto il 2026, il regolamento EUTR (EU Timber Regulation). Di conseguenza, i Carabinieri forestali continueranno regolarmente a controllare le imprese che commercializzano legno e prodotti derivati.
In virtù dello slittamento dell’applicazione del Regolamento EUDR, l’iscrizione al RIL (Registro Imprese Legno) è confermata per il 2026. La registrazione al RIL va rinnovata ogni anno, a partire dal 16 gennaio e a valere per i successivi 12 mesi.

























































































































































































































































































































































