Con l’assegnazione in sede redigente alla nona Commissione Industria del Senato, è stato ufficialmente avviato l’iter legislativo del disegno di legge Ancorotti. Si tratta di un passaggio rilevante per il settore del benessere, che segna l’inizio di una fase di confronto parlamentare su un testo che affronta aspetti di grande interesse per le imprese.

Tra le misure maggiormente importanti e innovative, infatti, il disegno di legge include il riconoscimento di nuovi profili professionali, come l’onicotecnico e il truccatore, finora privi di un chiaro inquadramento normativo. Viene previsto, altresì, un percorso di specializzazione per l’estetista specialista in estetica oncologica, a conferma della crescente attenzione verso ambiti ad alto valore sociale.

Il testo disciplina in modo puntuale anche le modalità di lavoro fuori dalla sede d’impresa, introducendo strumenti che consentono maggiore flessibilità operativa alle aziende, come l’affitto di poltrona e cabina e la figura del responsabile tecnico temporaneo. Fondamentale è, inoltre, il rafforzamento delle sanzioni contro l’abusivismo, a tutela delle imprese regolari e dei consumatori.

CNA ha espresso pieno apprezzamento per il disegno di legge, in quanto risponde alle esigenze da tempo manifestate dalle imprese dell’estetica e dell’acconciatura. Avvia un percorso di riforma atteso da anni, per un settore che conta oltre 150.000 imprese artigiane, una realtà economica e sociale di primaria importanza per l’Italia.

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