La legge di bilancio 2026 ha accolto l’emendamento presentato da CNA e da altre associazioni di categoria per escludere dal RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) i settori del benessere, che producono quantità minime di rifiuti pericolosi, riallineando il sistema alle semplificazioni preesistenti e riducendo oneri burocratici.
Pertanto, le imprese di acconciatura, estetica, tatuaggio e piercing (codici ATECO 96.02.01, 96.02.02, 96.02.03, 96.09.02) sono esonerate dall’obbligo di iscrizione al RENTRI.
Restano invariati i criteri di classificazione dei rifiuti e gli obblighi relativi al formulario FIR (Formulari di Identificazione dei Rifiuti), da conservare per almeno tre anni.
Attualmente, il quadro normativo prevede che, dal 13 febbraio 2026, salvo eventuali proroghe, entrerà in vigore il nuovo modello di FIR digitale. Fino a quella data, per la compilazione del FIR valgono le modalità già in uso.
Continueremo a monitorare l’evoluzione normativa e a fornire aggiornamenti tempestivi.

























































































































































































































































































































































































