Un pacchetto di 20 misure di semplificazione da tempo sollecitate da CNA con APPIA CNA Belluno, che avranno ricadute dirette anche sul tessuto produttivo bellunese. Sono quelle contenute nel decreto PNRR approvato dal Consiglio dei Ministri e pubblicato, lo scorso 19 febbraio, nella Gazzetta Ufficiale.
Si tratta di un risultato di grande importanza per il sistema delle piccole imprese. Il pacchetto di misure consentirà di ridurre il costo della burocrazia di circa 2 miliardi l’anno con un risparmio di 1.500-2000 euro per azienda all’anno.
Nel territorio provinciale, le piccole imprese potenzialmente interessate dalle misure sono circa 4.000, in particolare nei settori dell’edilizia, degli impianti, dell’acconciatura e dell’autotrasporto (in Italia si tratta di oltre 800mila aziende).
«Siamo soddisfatti degli importanti risultati, frutto del grande lavoro sinergico di tutto il sistema CNA, nel quale Appia CNA Belluno è stata protagonista», spiega il direttore di Appia CNA Belluno Cristian Sacchet. «Le misure previste consentiranno anche, a livello locale, una sensibile riduzione dei costi burocratici, stimata a livello nazionale in 1.500–2.000 euro l’anno per impresa, e una diminuzione del tempo dedicato agli adempimenti amministrativi, con 30–50 ore di lavoro risparmiate ogni anno. La semplificazione amministrativa e normativa è una riforma concreta che serviva urgentemente alle imprese bellunesi, spesso di piccole dimensioni e operanti in un territorio complesso come il nostro».
Aggiunge Andrea Cerentin, presidente di APPIA CNA Belluno: «Ridurre burocrazia, tempi e costi significa liberare risorse che le aziende possono investire nel lavoro, nella sicurezza e nella competitività. È un risultato importante, ma il percorso deve continuare: queste sono infatti solo alcune delle misure contenute nelle cento proposte presentate da CNA che speriamo vengano accolte al più presto».
Riportiamo di seguito alcune delle principali semplificazioni previste, rinviando, per approfondimenti ed esempi concreti, alle tabelle elaborate dal Dipartimento Relazioni Istituzionali e Affari Legislativi della CNA Nazionale.
Insegne di esercizio
Posizionare un’insegna non richiederà più il coinvolgimento di numerosi enti e procedure complesse. Sarà sufficiente la SCIA al Comune, con l’introduzione di un modulo standard nazionale, riducendo tempi e costi che potevano superare i 1.500 euro.
Privacy
Per le piccole imprese con meno di 5 dipendenti viene eliminata la notifica al Garante per violazioni di dati non sensibili e introdotta una procedura semplificata di autovalutazione, con un risparmio stimato di circa 1.000 euro e 5–8 ore di lavoro.
Piattaforme per gli appalti
Il rafforzamento dell’interoperabilità delle banche dati consentirà una riduzione significativa degli adempimenti per le imprese che partecipano alle gare pubbliche.
Acconciatori ed estetiste
In caso di malattia o comprovati motivi di salute, sarà possibile nominare un responsabile tecnico temporaneo, evitando la chiusura dell’attività e garantendo un beneficio economico stimabile in circa 5.000 euro l’anno per le imprese coinvolte.
Autotrasporto
Viene facilitato l’accesso alla professione, consentendo di sostenere l’esame non solo nella provincia di residenza ma anche nell’intera regione.

























































































































































































































































































































































































