L’Unione Europea ha prorogato al 2030 l’entrata in vigore del divieto di immissione sul mercato per alcune tipologie di refrigeratori fissi (chillers) che contengono o il cui funzionamento dipende da F-gas ad alto potenziale di riscaldamento globale.

La Commissione Europea ha deciso di autorizzare per tre anni, dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2029, l’immissione sul mercato di chillers utilizzati per la fabbricazione di semiconduttori.

A tal fine, con il regolamento 2026/286/UE autorizza una deroga ai divieti di commercializzazione di tali apparecchiature, stabiliti dal regolamento “F-gas” (allegato IV, punti 7b e 7d del regolamento 2024/573/Ue) e decorrenti, per l’appunto, dal 1° gennaio 2027.

La deroga, che va evidenziata sull’etichettatura, riguarda sia i chillers contenenti F-gas con GWP (potenziale di riscaldamento globale) superiore a 750, capacità di raffrescamento superiore a 12 kW e temperature inferiori a -50 °C sia quelli contenenti F-Gas con GWP superiore a 150 e aventi capacità di raffrescamento fino a 12 kW.

Con riferimento a quest’ultima tipologia di apparecchiature, si segnala inoltre che la disposizione di riferimento (punto 7b dell’allegato IV del regolamento 2024/573/Ue) è stata rettificata, il 4 febbraio scorso, dalla stessa Unione Europea, al fine di chiarire che il divieto di commercializzazione, che scatta nel 2027, si applicherà anche a tutti i refrigeratori di capacità nominale inferiore a 12 kW.

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