La Provincia di Belluno ha stanziato 1,48 milioni di euro in contributi a fondo perduto (fino al 70%) per sostenere l’innovazione tecnologica e digitale delle PMI della filiera del legno per interventi localizzati nei comuni individuati come contigui e confinanti con le province di Trento e Bolzano, ossia a favore dei comuni di Agordo, Alleghe, Arsiè, Auronzo di Cadore, Borgo Valbelluna, Calalzo di Cadore , Canale d’Agordo, Cencenighe Agordino, Cesiomaggiore, Colle Santa Lucia, Comelico Superiore, Cortina d’Ampezzo, Danta di Cadore, Domegge di Cadore, Falcade, Feltre, Fonzaso, Gosaldo, Lamon, Livinallongo del Col di Lana, Lozzo di Cadore, Pedavena, Rivamonte Agordino, Rocca Pietore, San Gregorio nelle Alpi, San Nicolò di Comelico, San Tomaso Agordino, San Vito di Cadore, Santa Giustina, Santo Stefano di Cadore, Sedico, Seren del Grappa, Setteville, Sospirolo, Sovramonte, Taibon Agordino, Val di Zoldo, Vallada Agordina, Vigo di Cadore e Voltago Agordino.

Ai fini del bando, le tipologie d’intervento ammissibili al sostegno sono le seguenti:

  • acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, inclusa la loro messa in opera strettamente collegata alla loro funzionalità e nell’ambito dello stesso affidamento;
  • acquisto di software, hardware e attrezzature digitali, compreso lo sviluppo di programmi informatici, strettamente funzionali all’evoluzione tecnologica e digitale di prodotto e/o del processo produttivo e/o del mercato e/o della filiera del legno;

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 70% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione dell’intervento, con questi limiti:

  • nel limite massimo di euro 210.000, corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a euro 300.000;
  • nel limite minimo di euro 21.000, corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a euro 30.000.

Le domande possono essere inviate via PEC fino alle ore 12,00 del 23 marzo 2026.

Il bando integrale e la modulistica si possono scaricare dalla pagina dedicata nel sito della Provincia di Belluno.

Le aziende interessate possono rivolgersi a Sviluppo Artigiano per essere supportate nella presentazione delle domande.

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