È stato pubblicato il nuovo bando GAL SL03 “Investimenti extra agricoli in aree rurali”. Il bando è rivolto a microimprese e piccole imprese non agricole che svolgono attività economiche in uno dei settori previsti dal bando e che pertanto rientrano in questo elenco di codici ATECO ammissibili.
Sono ammissibili le operazioni da realizzare nei seguenti Comuni appartenenti all’Ambito Territoriale Designato (ATD) della Strategia di Sviluppo Locale del GAL:
Alpago, Arsiè, Belluno, Borgo Valbelluna, Cesiomaggiore, Chies d’Alpago, Feltre, Fonzaso, Lamon, Limana, Pedavena, Ponte Nelle Alpi, San Gregorio nelle Alpi, Santa Giustina, Sedico, Seren del Grappa, Setteville, Sospirolo, Sovramonte, Tambre
L’intervento sostiene investimenti produttivi che portino ad incentivare lo sviluppo di attività imprenditoriali extra agricole nelle aree rurali e contribuiscano ad accrescere l’attrattività di queste aree, contrastandone il progressivo spopolamento e creando nuova occupazione. L’intervento sostiene altresì gli investimenti necessari alle attività di servizio nelle aree rurali, valorizzando le risorse locali.
Le attività extra agricole considerate sono di tipo:
- commerciale, per il miglioramento della fruibilità e dell’attrattività dei territori rurali;
- artigianale, per la valorizzazione dei territori e delle tipicità locali;
- di servizio, indirizzate ad aumentare la capacità del territorio di fornire servizi alla popolazione e alle imprese.
Le spese ammissibili sono le seguenti:
- miglioramento di fabbricati che rientri in una di queste tipologie:
- miglioramento dei fabbricati finalizzato allo svolgimento delle attività e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle norme specifiche, anche ai fini dell’autorizzazione all’esercizio;
- ampliamenti, nell’ambito di opere di ammodernamento o ristrutturazione dei fabbricati, necessari esclusivamente per gli adeguamenti tecnologici e igienico-sanitari, a volumi tecnici e per l’eliminazione delle barriere architettoniche, come previsto dagli atti progettuali approvati dall’autorità competente;
- miglioramento delle aree esterne di pertinenza dei fabbricati di cui al punto precedente, esclusivamente collegate all’attività oggetto del finanziamento.
- acquisto di nuovi macchinari impianti e attrezzature, inclusa la messa in opera.
- spese generali collegate alle spese di cui ai punti 1 e 2, secondo quanto previsto dagli Indirizzi Procedurali Generali del CSR 2023-2027.
- acquisizione o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali.
L’importo messo a bando è pari a 200.000 euro. L’erogazione avverrà in forma di rimborso del 50% delle spese ammissibili. L’importo minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a 15.000 euro e il tetto massimo di spesa ammissibile è fissato in 80.000 euro.
La data di scadenza per presentazione domande è il 25 giugno 2026.
Prima di compilare la domanda, il richiedente deve provvedere alla creazione, alla verifica e all’eventuale aggiornamento o integrazione del fascicolo aziendale, nonché alla sua validazione.
La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica, tramite l’applicativo “Domande PSR”, previa registrazione al sistema GUARD.
Il bando integrale, con gli allegati e i documenti utili, è consultabile nella pagina web dedicata.
I nostri uffici sono a disposizione per ulteriori informazioni e per la raccolta delle richieste

























































































































































































































































































































































































