Nell’ambito del Decreto Milleproroghe 2026, è stato approvato in Commissione Bilancio un emendamento che ha prorogato di un anno, ovvero fino al 5 luglio 2026, la fase transitoria per la riqualificazione dei meccatronici, consentendo alle imprese interessate di proseguire l’attività per ulteriori dodici mesi.

Questa proroga darà alle officine meccaniche ed elettrauto più tempo per effettuare la formazione obbligatoria e così acquisire la qualifica di meccatronico, che è l’unica riconosciuta valida dalle Camere di Commercio, dal momento che non è più consentito lo svolgimento dell’attività se una azienda è inquadrata soltanto come elettrauto o soltanto come meccanico/motorista.

Le aziende che hanno un inquadramento di settore soltanto come elettratuto o meccanico devono frequentare e superare con esito positivo un percorso formativo speciale ridotto di 40 ore, riconosciuto dalla Regione, limitatamente al settore non posseduto.

Una volta ottenuta l’abilitazione alla categoria mancante, l’impresa dovrà presentare la comunicazione del possesso dei prescritti requisiti tecnico-professionali, trasmettendo, al Registro Imprese e al SUAP territorialmente competenti, una pratica telematica di comunicazione unica di inizio attività per la nuova sezione meccatronica, quindi una SCIA per variazioni strutturali dell’attività di autoriparazione. La pratica deve contenere i dati della persona fisica in possesso dei requisiti richiesti (responsabile tecnico), sia nella SCIA sia nella modulistica destinata al Registro Imprese. Con la medesima comunicazione, si comunicherà la cessazione dell’attività precedente, cioè meccanica/motoristica od elettrauto.

Il decorso del termine del 5 luglio 2026, senza l’adeguamento alla norma, avrà come conseguenza che il responsabile tecnico (anche in caso di titolare o socio) non potrà più abilitare l’impresa e che, questa, pertanto, dovrà comunicare la cessazione/sospensione della propria attività.

In assenza della comunicazione della cessazione/sospensione dell’attività da parte dell’impresa/società, l’Ufficio del Registro Imprese dovrà avviare il procedimento che condurrà alla inibizione delle attività di meccanica-motoristica oppure di elettrauto.

ECIPA, società di formazione delle CNA del Veneto, si sta attivando con la Regione per poter organizzare un corso.

Le aziende interessate a iscriversi alla formazione o a ricevere maggiori chiarimenti possono rivolgersi a Marta Poletti, responsabile delle categorie dell’APPIA CNA.

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