Lo scorso 23 aprile è stata publicata la Norma Tecnica UNI 12013:2026, relativa alla figura dello Specialista in Estetica Oncologica (SEO), un risultato che affonda le sue radici in un percorso condiviso, costruito grazie alla collaborazione tra CNA, APEO e le altre associazioni scientifiche e datoriali che hanno partecipato al tavolo UNI.

Nel giugno 2024, le due organizzazioni hanno formalizzato un accordo di partenariato con un obiettivo chiaro: ottenere il riconoscimento istituzionale e normativo della figura dell’estetista specializzato in ambito oncologico.

Questa sinergia nasce come risposta concreta a un fenomeno in costante crescita: sempre più persone, in particolare pazienti oncologici, richiedono trattamenti estetici sicuri, eseguiti da professionisti altamente qualificati, capaci di operare nel pieno rispetto delle condizioni fisiche ed emotive dei clienti. Per questo, CNA e APEO hanno sostenuto con forza la necessità di un quadro regolatorio strutturato, fondato su elevati standard formativi, un dialogo continuo con il mondo medico-scientifico, una reale integrazione tra estetica professionale e percorso di cura.

Già nel 2022, con la pubblicazione della prassi UNI/PdR 130:2022, erano state poste le basi per definire requisiti, competenze e abilità dello Specialista in Estetica Oncologica. Oggi, con questa nuova norma si introduce un sistema più strutturato e completo, che chiarisce competenze, responsabilità, ambiti di intervento e livelli di specializzazione, incluso quello avanzato, rafforzando l’integrazione con i percorsi terapeutici.

L’introduzione della norma rappresenta un passaggio importante per il settore, consentendo di consolidare standard condivisi, ruoli chiari e responsabilità ben definite. Come sottolineato dalla presidente CNA Estetiste Gianfranca Ghiro, si tratta di “un passaggio che permetterà di consolidare standard condivisi, ruoli chiari e responsabilità ben definite”.

I benefici sono immediati: maggiore qualità e sicurezza nei servizi offerti, riconoscimento formale delle competenze professionali e rafforzamento della credibilità della figura del SEO.

Ma non si tratta solo di aspetti tecnici. L’estetica oncologica risponde a un bisogno profondo: durante un percorso di cura, trattamenti estetici adeguati possono contribuire in modo significativo al benessere psicologico, all’autostima e alla qualità della vita.

A supporto di questo percorso si inserisce anche il disegno di legge 1619 (DDL Ancorotti), che introduce per la prima volta nella legislazione italiana il riconoscimento della specializzazione in estetica oncologica.

Altre news