Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è entrato in vigore l’8 agosto scorso il decreto-legge n. 143/2026, che introduce nel Codice dell’ambiente l’obbligo di compostabilità certificata per specifici imballaggi in plastica monouso, per prodotti ortofrutticoli, per alimenti e bevande nel settore alberghiero, catering e della ristorazione e per i cosmetici nel settore ricettivo. Gli imballaggi potranno essere immessi sul mercato solo se certificati biodegradabili e compostabili, secondo UNI EN 13432 o standard europei equivalenti.
Restano i divieti già previsti dal decreto 196/2021 e si applicano le esenzioni del regolamento (UE) 2025/40.
Le sanzioni, che scatteranno però solo dal 1° gennaio 2030, vanno da 2.500 a 25.000 euro, aumentate fino al quadruplo del massimo se la violazione dell’obbligo riguarda quantitativi di imballaggi il cui valore è superiore al dieci per cento del fatturato del trasgressore.
L’obbligo di compostabilità, come riportato dal decreto-legge, riguarda:
- imballaggi di plastica monouso per il confezionamento di meno di 1,5 kg di prodotti ortofrutticoli freschi preconfezionati;
- imballaggi di plastica monouso di alimenti e bevande, riempiti e destinati al consumo nei locali del settore alberghiero, della ristorazione e del catering;
- imballaggi di plastica monouso del settore alberghiero, della ristorazione e del catering contenenti porzioni individuali di condimenti, ivi incluse conserve, salse, panna da caffè e zucchero, ad eccezione degli:
- imballaggi forniti insieme ad alimenti pronti da asporto destinati al consumo immediato senza necessità di ulteriori preparazioni;
- imballaggi necessari per garantire la sicurezza e l’igiene in strutture in cui vige un requisito medico di cura individuale, quali ospedali, cliniche o residenze sanitarie assistenziali.
- imballaggi flessibili monouso per cosmetici e prodotti per l’igiene per l’utilizzo nel settore ricettivo, come descritti nella classificazione delle attività economiche Ateco 2025, destinati esclusivamente a una prenotazione individuale e a essere smaltiti prima dell’arrivo dell’ospite successivo.
























































































































































































































































































































































































































